“Il potere di ogni relazione affetiva comporta sempre grandi responsabilità. Chiunque, nel ruolo di padre, figlio o compagno di vita, dovrebbe tenerlo a mente nel compiere le proprie scelte. Tutti paghiamo il prezzo del potere che esercitiamo sugli altri, e nella famiglia prima e più che altrove.”
Stefano Re – Lorenzo Ait “Mindfucking II”

Le relazioni sono cariche di responabilità, il più delle volte sottovalutate. Così come lo sono le conseguenze di un potere abusato.
Ma prima o poi (più prima che poi) tutti i nodi vengono al pettine e il prezzo da pagare è sempre più alto di quello atteso.
Sono d’accordo con Stefano Re: ognuno dovrebbe tenerlo bene a mente.
Categorie: Comunicazione · responsabilità
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“Sergio (Marchionne)? Il miglior negoziatore. La sua dote principale é che in ogni trattativa riesce a mettersi perfettamente nei panni della controparte. E adesso sono sicuro che lo ha fatto anche con quelli della Chysler”
K Rai Sahi, presidente della società immobiliare Morguard, uno dei primi datori di lavoro di Sergio Marchionne.
Quando tratti per qualcosa il primo istinto naturale è quello di importi e contrapporti. Risultato? Ti allontaniani sempre di più dalle posizione dell’altro.
Ti è mai capitato di tirare verso di te qualcuno per evitare che inciampi o finisca contro un ostacolo? Più lo tiri con forza verso di te più pone resistenza.
I negoziatori esperti della polizia iniziano sempre il loro lavoro ascoltando i sequestratori, tentando di capire i loro interessi, i loro bisogni e valori.
Parlami! Ti ascolto. Quando hai finito ti chiedo se mi vuoi dire dell’altro. Non ti dico che sono d’accordo, voglio che tu sappia che mi interessa comprenderti fino in fondo.
Quando finalmente ho capito quali sono i tuoi bisogni, ciò che ti motiva, sarà più semplice trovare un accordo.

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Categorie: Atteggiamento mentale · Comunicazione · Sviluppo Personale
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Incrocio di via Monte Rosa a Milano.
Eravamo un gruppetto di 4 o 5 persone che fissavano il rosso del semaforo pedonale.
Non ci conoscevamo.
A un certo punto una ragazza del gruppo volge lo sguardo a destra e a sinistra ed inizia e s’incammina verso il marciapiede opposto.
Guardo il semaforo. Sempre rosso.
Gli altri del gruppo la seguono.
Anche io sento l’irresistibile spinta ad imitarli. Muovo tre o quattro passi. Poi mi chiedo cosa stia facendo.
Ci penso un attimo. Lo so!
E’ il ben noto (almeno per gli “addetti ai lavori”) effetto della “riprova sociale”, una delle 7 armi della persuasione codificate da Robert Cialdini.
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Le Armi della Persuasione
Come e perchè si finisce col dire di sì
Robert B. Cialdini
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Come difendersi dalle 7 armi? Un primo passo è conoscerle.
E’ forse un caso che io mi sia fermato?
Per approfondire ti consiglio un post di Claudio Campironi che racconta una situazione simile di cui è responsabile la riprova sociale:
http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/
e per il principio della scersità
http://diariodicrescita.wordpress.com/2008/02/23/23022008-scarsita-come-ti-cerco/
Categorie: Comunicazione · responsabilità
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Faccio quel che amo e amo ciò che faccio – parte I
Faccio quel che amo e amo ciò che faccio – parte II (Amare è un verbo)
Faccio quel che amo e amo ciò che faccio – parte III (E questo lo chiamate lavoro?)
“Vi ricordate il famoso episodio delle Avventure di Tom Sowyer, quello in cui Tom trasforma la verniciatura della staccionata della zia Polly in un modo per manipolare i suoi amici? Sono certo di sì. Tom si mette a imbiancare di gusto fingendo di divertirsi. “E questo lo chiamate lavoro?” dice ai suoi amici. “Non capita tutti i giorni a un ragazzo di poter imbiancare uno steccato.”. Armati di questa nuova “informazione” i suoi amici scoprono anch’essi il piacere di imbiancare una staccionata. E in breve tempo Tom comincia a farsi pagare per il privilegio che concede loro e dal quale essi ricavano davvero piacere in un gioco in cui vincono tutti.
Tom ha trasformato un’esperienza negativa in una positiva, una situazione che richiedeva un compenso in una in cui la gente pagava per divertirsi. Saremo in grado anche noi di fare lo stesso? Credo che potremo provarci.
…
“Se Tom fosse stato un grande e saggio filosofo, come lo scrittore di questo libro, avrebbe capito che tutto ciò che si è costretti a fare diventa lavoro e tutto ciò che non si è costretti a fare è un divertimento. In Inghilterra ci sono ricchi gentiluomini che d’estate guidano carrozze con tiri a quattro per trenta o quaranta chilometri ogni giorno, perché questo – che viene considerato un privilegio – costa loro parecchio denaro. Ma se per la stessa attività venisse loro corrisposto un po’ del denaro come compenso, essa si trasformerebbe in un lavoro e verrebbe rifiutato”
Mark Twain
Brani tratti da “Prevedibilmente Irrazionale – Le forze nascoste che influenzano le nostre decisioni” Dan Ariely
http://www.predictablyirrational.com/
http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/ariely_dan-prevedibilmente_irrazionale.aspx?ean=9788817025492
Dovresti riflettere su questi brani. Ti svelano come amare ciò che fai e fare ciò che ami.
Ed è quello che ho imparato e voglio comunicarti, oggi, per vivere meglio.
Categorie: Atteggiamento mentale · Cambiamento · responsabilità
Messo il tag: ama ciò che fai, Dan Ariely, fai ciò che ami, Prevedibilmente irrazionale, Tom Sowyer
Faccio ciò che amo e amo ciò che faccio – parte II
Non siamo obbligati ad amare, scegliamo di amare.
Magari all’inizio ci capita di innamorarci di qualcuno o qualcosa, ma più passa il tempo più scegliamo di amare.
Stephen R. Covey esprime tutto ciò con la frase “Amare è un verbo”
“Fra noi non c’è più sentimento, cosa mi consigli?”
“Amala”
“Ma te l’ho detto, non c’è più sentimento”
“Amala”
“Ma allora non capisci, il sentimento non c’è più, è finito”
"Allora amala. Se il sentimento non c’è più questo è un buon motivo per amarla”
“Ma come si fa ad amare se non c’è più amore?”
“Amico mio, amare è un verbo. L’amore come sentimento, è un frutto del verbo amare. Perciò amala, ascoltala, empatizza, apprezzala, sostienila, te la senti di farlo?”
Stephen R. Covey
First Things First – Le prime cose al primo posto
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Le Sette Regole per Avere Successo
Nuova edizione del bestseller "The 7 Habits of Highly Effective People"
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L’Ottava Regola
Dall’efficacia all’eccellenza
Stephen R. Covey
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Categorie: Atteggiamento mentale · Emozioni · Sviluppo Personale · responsabilità
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Fare quel che ami ti fa sentire realizzato.
Fare quel che ami dà un senso di contribuzione.
Fare quel che ami è come vivere sempre in vacanza.
Se non fai quel che ami ama ciò che fai!
E intanto cerca di trovare il modo di fare ciò che ami.
Cerca il senso più ampio della tua missione.
In che modo quel che fai contribuisce a migliorare te e il mondo?
In che modo puoi ciò che ami è può essere incluso ciò che fai?
Fai ciò che ami e ama ciò che fai
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