Come vinci la paura?
Non ho mai creduto che la paura fosse qualcosa da sconfiggere. Anzi, spesso è proprio la paura che avvisa di un pericolo ed impedisce che si compi il passo più lungo della gamba.
Come va il rapporto con te stesso?
Andare d´accordo con me stesso è la più grossa sfida. E´ questo che la rende un´avventura estrema. A volte va bene, altre meno.
Nostalgia durante la festività della Pasuqa?
Non mi e´ mai importato granche´ delle festivita´, delle grandi tavolate dei pranzi o cene in famiglia, anzi sono sempre quasi state prese di malavoglia. Invece ultimamente piu´ rimango solo piu´ quei momenti mi mancano ed il solo pensiero di qualche cosa di famigliare mi riscalda il cuore.
Dove trovi tutta questa forza?
Bella domanda! L´unica risposta che ti so dare e´ che avere un obbiettivo motivante fa tirar fuori energie e forza a chiunque
Perchè lo fai?
In assoluto la domanda n.1 alla quale però non ho ancora trovato risposta, a patto che una riposta la voglia trovare!
Si tratta di emozioni e per tanto è sempre difficile intendersi. Lo faccio perché mi sento bene, perché riesco a vivere ed impegnarmi a vivere al 100% così come non riesco a fare a terra. Lo faccio perché mi viene estremamente facile impegnarmi in quello che altri trovano difficile solo da pensare. E poi, dopo tutto, un viaggio si giustifica da sé!
Paura?
La paura è una costante che mi accompagna in ogni giorno della traversata. E’ quel genere di paura che non mobilizza, ma che anzi aiuta a mantenere gli occhi aperti. Devo dire però che ogni volta che le cose si mettono male sono così impegnato a “sopravvivere” che non ho tempo per aver paura!
Perchè da solo?
In solitaria perché la considero la maniera più sicura. Paradossale, no?! In certe situazioni difficili, ogni persona reagisce in modo totalmente imprevisto ed imprevedibile tanto da lasciare esterefatti anche sé stessi. Credo che pur bene si possa conoscere una persona non si saprà mai, tranne qualche eccezione, come esse possa reagire ad uno stato di crisi e quando la terra più vicina si trova a parecchie migliaia di miglia un litigio, una crisi dovuta a sconforto, una divergenza di obbiettivi e motivazioni può avere il peso di un macigno che pesa sull’incolumità e la sopravvivenza di chi è a bordo.
Sono inoltre convinto che un’esperienza di solitudine così prolungata sia la maniera migliore per recuperare un contatto più diretto con sé stessi.
Scopri l’avventura di Alex:
Speciale “Alex degli Oceani” video di Andrea Covre
Quello che ci insegna Alex è più di quello che potresti imparare da 1, 10, 100 corsi di formazione. Alex pianifica, Alex agisce, Alex segue il suo cuore, Alex ama, Alex vive!
Grazie Alex
0 responses so far ↓
There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.
Lascia un Commento