Faccio ciò che amo e amo ciò che faccio – parte II
Non siamo obbligati ad amare, scegliamo di amare.
Magari all’inizio ci capita di innamorarci di qualcuno o qualcosa, ma più passa il tempo più scegliamo di amare.
Stephen R. Covey esprime tutto ciò con la frase “Amare è un verbo”
“Fra noi non c’è più sentimento, cosa mi consigli?”
“Amala”
“Ma te l’ho detto, non c’è più sentimento”
“Amala”
“Ma allora non capisci, il sentimento non c’è più, è finito”
"Allora amala. Se il sentimento non c’è più questo è un buon motivo per amarla”
“Ma come si fa ad amare se non c’è più amore?”
“Amico mio, amare è un verbo. L’amore come sentimento, è un frutto del verbo amare. Perciò amala, ascoltala, empatizza, apprezzala, sostienila, te la senti di farlo?”
Stephen R. Covey
First Things First – Le prime cose al primo posto
Stephen Covey
Dimmi di più…
Le Sette Regole per Avere Successo
Nuova edizione del bestseller "The 7 Habits of Highly Effective People"
Stephen R. Covey
Dimmi di più…
L’Ottava Regola
Dall’efficacia all’eccellenza
Stephen R. Covey
Dimmi di più…
Categorie: Atteggiamento mentale · Emozioni · Sviluppo Personale · responsabilità
Messo il tag: amare, amare è un verbo, Amore, Stephen Covey
“Regola della Tata:
nella vita non serve mai preoccuparsi per noi, ma bisogna occuparsi di noi.”
Lucia Rizzi – Fate i bravi
Dalla tata più famosa d’Italia, regole e consigli per diventare genitori sereni e figli felici.
Tutto bene (vedi post di ieri), solo un’infezione virale, con qualche conseguenza che si risolverà in pochi giorni.
E’ giusto occuparsi delle cose che normalmente preoccupano. Occupandosene, agiamo e agendo siamo coscienti di stare facendo il possibile, e per il resto, per il resto possiamo solo accettare quello che ci accade e viverlo con il giusto atteggiamento mentale.
Cerco sempre di essere pronto a tutto, di non dare niente per scontato, così posso sorprendermi e meravigliarmi ogni volta che mi capita qualcosa di bello, anche se fa parte della routine, e non sono colto di sorpresa quando mi capita invece qualcosa di spiacevole, in qualche modo sono già pronto.
Per questo è importante dire spesso “ti amo” a chi ami, “ti voglio bene” a chi vuoi bene, “ti stimo” a chi stimi, grazie a chi ha contribuito, anche solo un po’, anche inconsapevolmente alla tua crescita.
Lella ti amo! Erica e Chiara vi voglio bene!
Grazie Lucia
Categorie: Atteggiamento mentale · Emozioni
Messo il tag: Amore, Atteggiamento mentale, Lucia Rizzi, preoccupazione, Sos Tata, Tata