“Il gesto violento fa la sua comparsa quando è mancata un’educazione dei sentimenti e delle emozioni, delle paure, necessaria per dare avvio a quei comportamenti quali l’autoconsapevolezza, l’autocontrollo, l’empatia, e che mette al riparo da quell’indifferenza emotiva, per effetto della quale non si ha risonanza emozionale di fronte ai gesti che si compiono. “
“…la capacità di tenere saldo il confine tra normalità e l’esplosione “improvvisa” della follia è collegata alla capacità di saper ascoltare le proprie emozioni, riconoscerle, invece di lasciarle disordinate, ingovernabili, in una angolo oscuro della nostra cosciena”
“Ignorare le nostre emozioni … non ci aiuta a controllarle … è probabile che prima o poi ci colgono di sorpresa”
Antonino Ferro – psichiatra e psicoanalista
Da “Follia o emozioni fuori controllo” di Cristina Tirinzoni – Psychologies gennaio/febbraio 2008
Qualche giorno fa Antonella è andata al lavoro prima del solito. Dovevo affrontare la sfida di svegliare, far preparare le bimbe e accompagnarle a scuola (la grande) e dai nonni (la piccola) nei tempi previsti. Un’impresa! Il tempo scorreva, e la situazione è sfuggita al mio controllo.
Fino a quel momento ero riuscito a far ricorso a tutte le risorse a mia disposizione, a mettere in pratica tutta la teoria che avevo assimilato, libro della Tata, PNL, libri sulle emozioni, sull’educazione. Tutto ciò che io stesso predico…
Ad un certo punto la ragione si è annebbiata, l’amigdala, antica e potente porzione di cervello, è esplosa, la corteccia frontale ha reagito con la sua solita lentezza. Troppo tardi. Sono sbottato! Ho cacciato un urlo primitivo, ho tirato per la maglietta la “grande”. Un attimo, solo un attimo e poi mi sono ripreso, fra i pianti a sirena delle mie figlie.
A distanza di qualche giorno ci sto pensando ancora. Non si può controllare l’emozione. Si può gestire, ma non la si può soffocare, reprimere, imbavagliare.
Questa è la lezione di oggi.
Grazie Chiara, grazie Erica. Ancora una volta ho appreso più io da voi di quanto non sia riuscito io a insegnare a voi.