12/06/2008 giovedì – Guru, istruzioni per l’uso

“Chi crede che tutta la verità sia depositata nella testa di un esperto o in un libro o in una serie di libri, non ha capito la natura del mondo. E’ pronto per credere ai profeti, ai guru. E chi crede ciecamente a qualcuno, va avanti a caso – cioè con una speranza minima di approdare a qualcosa di piacevole.”

Roberto Vacca – Comunicare come

Chi si occupa e pratica lo sviluppo personale rischia di cadere nella fede cieca in un autore, in un formatore, in un coach.

Il bravo formatore, il vero coach, è quello che fornisce gli strumenti, o meglio, svela gli strumenti di cui gli altri già dispongono, per sbrigarsela in modo autonomo e indipendente.

Il carisma e le capacità seduttive del formatore devono essere dosate con sapienza e equilibrio.

Maniteni vigile lo spirito critico, e, sopratutto, sii curioso, cerca spunti ovunque e da tutti, confronta, indaga, cerca le contraddizioni, se puoi risolvile, altrimenti prendi atto che qualcuno si è sbagliato.

Certo, avrai dei formatori preferiti, ma non per questo tutto ciò che viene da loro deve essere accettato e accettabile.

Fin da piccolo ti hanno abituato a pensare che ci sia il cattivo e il buono. Le favole sono popolate da personaggi granitici, tutti d’un pezzo. Totalmente buoni o totalmente cattivi. Bianco o nero.

La vita non è così. Le persone non sono così. Tu non sei così.

Le conseguenze di quest’educazione?

Se ti sorprendi a fare qualcosa di cattivo pensi di essere solo cattivo, da buttare.

Se qualcuno fa qualcosa di buono, farai fatica a riconoscerne degli aspetti critici.

Non accetterai il fatto che le persone possono essere contemporaneamente eroiche e codarde, capaci di atti immensi e di cattiverie atroci.

Per questo non mi piacciono troppo le favole tradizionali. Per questo preferisco inventare le mie favole da raccontare alle mie bimbe.

Oggi ho imparato a mantenere vivo il mio spirito critico e a tenere a bada i miei (pre)giudizi categorici.

 Cosa ne pensi?

2 risposte a “12/06/2008 giovedì – Guru, istruzioni per l’uso

  1. Bella la citazione e bellissimo post. Condivido pienamente!

  2. Pingback: 23/09/2008 martedì - Trappole sociali, dilemma del prigioniero e penisero dicotomico: perché conviene essere altruisti « IoManager - Diario di Crescita

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