Archivi del mese: marzo 2011

Sorprendersi, porsi domande e … gustarsi la vita!

Cosa dà gusto alla vita?

La capacità di sorprendersi e poi di porsi domande di fronte alla meraviglie delle esperienze quotidiane.

sorpresa

Svegliarsi dal torpore e dalla noia imparando a stupirsi di nuovo, come quando eravamo bambini. Come allora, porsi domande, le più semplici e nel contempo le più difficili a cui dare una risposta.

Nella lingua inglese esiste un verbo, to wonder, che ha due significati: meravigliarsi e domandarsi. Penso che non sia un caso. Le due azioni sono strettamente connesse.

Beato chi è capace di vivere con l’atteggiamento costante di meraviglia, chi coglie la straordinarietà nelle cose comuni, chi ne afferra l’essenza. Beato  chi è capace di porsi domande e di riflettere e di godere del pensiero che  distilla l’inconsueto dal banale.

E’ una ricetta vecchia come il mondo, dalla cui pratica sono sono emerse, fin dall’antichità, le domande sul senso del mondo, sul senso dell’esserci, dell’esistere.

Cosa dà gusto alla vita? Osare filosofeggiare.

Gli uomini hanno cominciato a filosofare per meraviglia” Aristotele

“E’ proprio del filosofo questo che tu provi, di essere pieno di meraviglia; né altro cominciamento ha il filosofare che questo” Platone

“Chi prova un senso di dubbio e di meraviglia riconosce di non sapere …” Aristotele

“E’ la domanda che dà inizio alla filosofia. E’ l’assenza iniziale a provocare la domanda perché si fanno domande soltanto su ciò di cui si sente la mancanza” Maria Zambrano

Aforismi di Filosofia
Aforismi di Filosofia
Parole per descrivere il pensiero dell’uomo da Talete al nostro tempo
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