Archivi categoria: Crescita

Ogni viaggio un emozione

Viaggiare mi piace. 

Lo faccio spesso per lavoro. Viaggi brevi, su e giù per l’Italia. 

Forse mi capiterà più spesso nei prossimi mesi. 

Mi sposto in treno. 

Ogni viaggio mi dà una emozione particolare. Soprattutto se la meta è nuova e remota. 

Oggi, ad esempio, mi sto recando in un piccolo paese della provincia toscana. 

Regionale, cambio, Regionale. Coacervo di esistenze e lento scorrere del mutevole paesaggio italiano là fuori. 

Viaggio che soddisfa il mio costante bisogno di varietà e la mia affamata curiosità. 

Quel tanto di avventura che caratterizza il muoversi con treni locali, quelli di una volta, e con cambio, per di più!  

L’inconfessabile speranza che qualcosa vada storto per mettersi alla prova, per aggiungere avventura, per poi rammentarlo e raccontarlo con soddisfazione e ilarità. 

In fondo non è così, sopratutto, che si accumula esperienza e Vita?

Annunci

Dalla scienza al luogo comune

Alcune scoperte scientifiche diventano particolarmente popolari e si adattano, o meglio, vengono adattate per spiegare una molteplicità di fenomeni.

Vengono prese, interpretate e fatte proprie. A volte corrotte e piegate a giustificare fenomeni vari.

Sono le teorie controintuitive, da una parte, e quelle che offrono spiegazioni semplici a fenomeni complessi, dall’altra.

Queste caratteristiche alimentano le potenzialità suggestive e persuasive delle teorie stesse e delle loro declinazioni narrative.

La teoria dei neuroni a specchio è ormai nota a tutti. O almeno lo è una delle tante versioni e interpretazioni che le sono state cucite addosso.

Io stesso devo averla utilizzata superficilmente in qualche post di questo blog.

La fisica quantistica è un altro buon esempio del fenomeno. Questa per fortuna non mi sono trovato a banalizzarla.

Quando mi è capitato di scorgere sugli scaffali delle novità saggistiche della libreria Feltrinelli il libro di Gregory Hickok “Il mito dei neuroni a specchio” ho avuto un sussulto.

Ho pensato “meno male”.

Probabilmente il libro avrà meno successo dei miti di cui si occupa, ma insegnerà a qualcuno a riflettere e a leggere criticamente le divulgazioni superficiali di studi scientifici, sopratutto quelli più popolari.

Che ne pensi? Mi farebbe piacere se commentassi e valutassi questo post.

Mutarsi da ospite a padrone di casa

XXX Stratagemma “Mutarsi da ospite a padrone di casa”

Ogni combattimento, sia che si svolga dentro o fuori di noi, è sempre un combattimento contro noi stessi. Da un punto di vista psicologico, noi siamo i padroni di casa della nostra mente. Generiamo pensieri, che sono gli ospiti. Gli ospiti possono essere piacevoli o sgradevoli, ma vanno e vengono e un padrone di casa che si rispetti offre la stessa attenzione e cura tutti gli ospiti, senza distinzione alcuna. Quando però perdiamo il controllo della nostra interiorità e ci dimentichiamo di essere il padrone di casa (perché ci siamo identificati con i nostri pensieri), gli ospiti s’impadroniscono del nostro posto e iniziano a dettar legge come se fossero loro i padroni di casa e noi ci dimentichiamo che essi sono unicamente dei visitatori che vanno e vengono, con tutto ciò che questo comporta. Ciò va ponderato con attenzione.

I 36 stratagemmi – a cura di Angelo Magi

Ottima ed utile riflessione

I 36 Stratagemmi I 36 Stratagemmi

Gianluca Magi

Dimmi di più

I 36 Stratagemmi (eBook) I 36 Stratagemmi (eBook)

Gianluca Magi

Dimmi di più

Il tagliando del miglioramento

Formazione, letture, seminari, articoli, Internet. Sei sempre alla ricerca di ciò che può farti migliorare, cambiare, crescere, come persona e nella tua professione.

Ma quanto é efficace tutto questo? Quanto di quello che segui, leggi, sperimenti metti in pratica costantemente?

Questo é il punto.

Cosa è che può farti migliorare, cambiare, crescere davvero, costantemente.

Due suggerimenti su cui riflettere:

Scegli solo tre, massimo quattro consigli, fra tutto ciò che hai appreso, che più ti hanno colpito. I più efficaci per te li riconosci al volo, sono quelli che ti hanno fatto scattare qualcosa dentro, che ti hanno illuminato all’istante, che ti hanno emozionato.

Scrivili per fissarli nella tua memoria. Rileggili vivendo con l’immaginazione tutti i benefici che ne potrai trarre quando riuscirai a dominarli.

Finché non saranno tuoi, finché non saranno entrati nel tuo DNA, finché non avranno provocato quella mutazione genetica che ti avrà trasformato in ciò che vorresti essere, non cessare mai di rileggerli, di verificarli, riapprenderli.

Pianifica la loro revisione periodica, una volta alla settimana o almeno una volta al mese.

Sarà il tuo personale tagliando del miglioramento.

Proprio  come fai per la tua auto, tieni nota sul tuo “libretto di manutenzione” dei “tagliandi di miglioramento” periodici.

Prendi un blocco e su ogni pagina scrivi:

Voglio essere, fare, imparare:

1) Data inserimento:

2) Data della prossima revisione:

3) Obiettivo acquisito definitivamente il:

4) Benefici conseguiti:

Per mantenere valida la garanzia dei tuoi miglioramenti ricordati di effettuare il tagliando periodico!

Tagliando periodico = garanzia di efficacia costante

Il Miglior Te Stesso - Videocorso in DVD Il Miglior Te Stesso – Videocorso in DVD

Luca Lorenzoni

Compralo su il Giardino dei Libri

Felicità? Una conseguenza, non un obiettivo

“Non orientare in modo troppo deciso i tuoi pensieri e le tue azioni verso la felicità. La felicità non deve essere il tuo scopo, ma il sottoprodotto di una vita vissuta nella massima pienezza possibile.”

Armando Massarenti, il sole 24 ore, 12 maggio 2012

Ha ragione. Essere ossessionati da un obiettivo è il miglior modo per non raggiungerlo.

Lo Zen e la Felicità Lo Zen e la Felicità
130 perle di saggezza per trovare la felicità

Erik Pigani

Compralo su il Giardino dei Libri

NIMBY colpisce ancora

Infila fuori dal canello e scuote la paletta con la spazzatura raccolta nel suo cortile. Ecco fatto. Liberato dallo sporco. La scena l’ho vista con la coda dell’occhio passando in macchina: una manifestazione semplice ma concreta di  NIMBY.

NIMBY è l’acronimo inglese di “Not in my backyard” non nel mio cortile. L’espressione è utilizzata per identificare il fenomento per cui pur essendo in linea di principio favorevoli allo sviluppo di infrastrutture non le si vogliono nelle proprie vicinanze.  Sviluppo e benefici sì, purché a spese di altri.

Più in generale il fenomeno fa da fondamenta ai pilastri della crisi attuale.

Guadagni facili a spese di altri, evasione fiscale, benefici a spese delle generazioni future,  vantaggi immediati a scapito di prosperità futura.

Questa è la lezione che ho appreso oggi: pensare (anche a fino egoistici) più a un “noi” e meno a sé.

Insignificanti, considerevoli cambiamenti

A volte basta poco.

Un piccolo, apparentemente insignificante evento, una parola, uno sguardo, un gesto e un’emozione che modifica una minima connessione nervosa, per creare un piccolo cambiamento.

E un piccolo cambiamento può cambiare quasi tutto.

L'Arte del Cambiamento L’Arte del Cambiamento
La soluzione dei problemi psicologici personali e interpersonali in tempi brevi – Nuova edizione
Giorgio Nardone, Paul WatzlawickDimmi di più…