Archivi categoria: Sviluppo Personale

Tornare ti fa capire quanto sei cresciuto

“Tornare in un luogo conosciuto ti fa capire quanto sei cambiato e cresciuto” dice Andreas l’Astronauta a conclusione del viaggio a bordo dell’astruso veliero, dopo mille peripezie e acrobazie.

E’ teatro di strada! Affascinante.

Viaggiare =  andar per via conoscere il mondo, conoscere e conoscersi.

“ Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi

Marcel Proust

“Niente ci informa meglio su noi stessi che vedere di nuovo davanti a noi cose prodotte da noi anni prima, per cui abbiamo la possibilità di osservarci come si osserva un oggetto”

Johann Wolfgang Goethe

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A te è mai bastato rivedere un luogo o un oggetto del passato e percepire improvvisamente quanto sei cambiato?

TrasFormAzione
TrasFormAzione
Viaggio alla scoperta della propria identità, dei valori, degli obiettivi e dei bisogni che ci caratterizzano
Nicoletta Todesco
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Obiettivi o risultati?

Fermarsi alla definizione degli obiettivi è poco efficace. L‘obiettivo è un traguardo ma se non è legato ad uno scopo perde di significato e di spinta motivazionale ed emotiva. 

Cosa occorre fare è preceduto dal perché devo farlo. Perché è importante per me e per gli altri intorno a me.

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E’ così che si passa dalla definizione degli obiettivi alla determinazione di raggiungere un risultato.

Smettila di chiederti cosa “devi” fare e comincia a esprimere i risultati che “vuoi” ottenere oggi. Sembra lo stesso ma è tutta un’altra cosa.

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Peter Drucker il padre del Mbo (Management by Objectives) tanto in voga nelle aziende oggi, il sistema di management con cui ancora viene identificato e per cui è noto, già dal 1999 ha eliminato la parola “obiettivi” dall’indice del suo libro “Le sfide del management del XXI secolo” proponendo piuttosto una “definizione di risultati” come buona pratica del management.

Allora, tu, hai già definito che risultati vuoi ottenere oggi, fra una settimana, un mese, un anno, nel tuo lavoro e nella tua vita? E perché vuoi ottenere proprio quei risultati? Rispondi, ora, e, se vuoi, condividi il tuo pensiero lasciando un commento.

Tempo e Lavoro: come Gestirsi al Meglio?
Tempo e Lavoro: come Gestirsi al Meglio?

Peter Drucker
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13/11/2010 sabato – Meditate gente, meditate

Ho sempre pensato che isolarsi a pensare aiutasse a prendere decisioni e creare chiarezza interiore.

 

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Ogni tanto sento il bisogno di stare con me stesso a pensare. Quando devo prendere una decisione importante, quando ho a che fare con situazioni complesse, quando devo preparare un intervento.

Quando sono a lavoro mi rifugio sulla terrazza del 12 piano. Milano, in basso, tutta intorno a me, con il suo brusio continuo, quasi un ruminare. Il sole che scende e si riflette sulle pareti a specchio dei palazzi vicini.

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In quei momenti tutto diventa più chiaro, il pensiero fila via fresco e veloce come un ruscello di montagna. Le preoccupazioni si trasformano in sicurezze. Un senso di calma e tranquillità mi pervade l’anima.

Qualcosa di simile mi accade quando viaggio in aereo. Quando sono lassù, lontano dalla routine della vita di ufficio, cellulare spento, stimolato dalle letture dei giornali, dalla compagnia inseparabile di un libro,  dai volti e dagli spezzoni di vita raccolti o rubati dai compagni di viaggio, mi riappacifico con il mondo e con me stesso. E’ come se lo stress e i problemi si ridimensionassero al pari delle case, delle strade, dei paesi e delle città che diventano minuscole via via che saliamo lassù nel cielo.

Lascia un comento se condividi la stessa sensazione

Ho sempre, pensato, che isolarsi a meditare facesse bene. Oggi sembrerebbe scientificamente confermato. Il progetto Samantha dell’università di San Francisco, riportato su “Psyconeuroendocrinology”, ha dimostrato che la meditazione aumenta la quantità di telomerasi, che sarebbero associate alla senescenza delle cellule e alla prevenzione del cancro. Secondo gli autori della ricerca la meditazione può aumentare benessere, autocontrollo, concentrazione, autostima e ridurre i pensieri negativi e questo si traduce in un aumento della telomerasi, enzima che preserva la lunghezza dei telomeri con benefici sulla salute e la lunghezza della vita.

Non mi resta che lasciarvi con una esortazione: meditate gente, meditate!

Meditazione
Meditazione

Paola Bertoldi
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Altre Risorse sulla meditazione

10/10/2010 domenica – comunicazione (in)efficace

Qualche giorno fa ero a pranzo con dei conoscenti e mi sono trovato di fronte ad una scena molto istruttiva e divertente.

Uno dei commensali si esprimeva parlando molto velocemente, a voce alta, con un tono di voce acuto. Si stava confrontando con una persona molto posata, con un eloquio ricercato e una cadenza lenta e ritmica. Qualche parola seguita da una pausa durante la quale, si capiva, cercava il termine  più adatto da utilizzare.

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Il primo mitragliava parole. Il secondo cercava uno spazio per ribattere. Appena lo trovava, l’altro si reinseriva senza che lasciar finire una frase al suo compare. Sono andati avanti così per quasi un’ora, senza che trovassero un punto comune, un appoggio su cui instaurare un rapporto costruttivo, senza venire a capo della loro discussione.

Due modelli di comunicazione che non si sarebbero incontrati. Il problema non stava nei contenuti, sulle loro posizioni, ma nel fatto che non si capivano, non era un dialogo ma due monologhi contemporanei. Avrebbero potuto dire la stessa cosa, ma il diverso modo di esprimerla faceva sì che non si comprendessero.

Questa scena ha, per me, un valore maggiore di un qualsiasi corso di comunicazione. 

Mi sono ricordato così dell’importanza, nella comunicazione, di sintonizzarsi sull’altro, prima di iniziare a parlare, di utilizzare lo stesso suo codice comunicativo, ma anche di guardarsi attorno per non perdersi le migliori lezioni che l’università della vita quotidianamente ci offre.

Ti invito a fare altrettanto.

Hai mai assistito a scene simili? Ti è mai capitato di capire, in un attimo, grazie ad una esperienza di vita, ciò che da tempo cercavi di imparare ?

Condividi la tua esperienza lasciando un commento.

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31/03/2010 mercoledì – Superare i comportamenti con il metodo R.A.S.

  • Per essere rispettato offri rispetto
  • Per essere accettato offri accettazione

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Il superamento degli schemi comportamentali consolidati passa da questi due piccoli grandi passi: rispetto e accettazione.

Quando eserciti la tua capacità di rispettare gli altri (e te stesso) riconoscendo le loro (tue) peculiarità e le loro (tue) scelte ti basterà andare  poco più in profondità per incontrare ed accogliere l’accettazione.

L’accettazione non è approvazione ma l’atto di accogliere una realtà, che, per quanto non ci piaccia, è un dato di fatto, esiste, e quindi va preso in considerazione.

Quando hai rispettato e accolto, avrai conquistato la fiducia per mettere  in discussione i (tuoi) comportamenti.

Segui lo  schema: Rispetta – Accogli – Supera

Diventare Coach Diventare Coach
Pratiche e strumenti per attivare percorsi di coaching passo dopo passo
Luisa Adani
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25/03/2010 lunedì – Convinzioni per la tua vita

“Il senso di autoefficacia … non deriva dalle esperienze vissute, ma dal modo con cui si vedono.

Molti risultati della nostra vita dipendono dalle interazioni con l’ambiente. Giudicarci interamente responsabili degli esiti delle nostre azioni è sbagliato tanto quanto dire che la responsabilità è interamente delle circostanze. … La relazione fra noi e l’esterno non è sempre paritaria, ma la nostra convinzione di poter determinare ciò che vogliamo è comunque fondamentale. La lettura dell’ambiente e il modo in cui ci relazioniamo ad esso fanno parte del nostro senso di efficacia. E più questo è forte più, più le nostre, più le nostre probabilità di incidere sui fattori esterni sono alte. Il senso dell’efficacia delle proprie azioni orientate a un risultato è valido sia sul fronte interno (quanto posso cambiare e come), sia su quello esterno (come posso cambiare l’ambiente che mi circonda). Le due convinzioni sono collegate.

Questa sensazione non riguarda il numero di abilità possedute, ma ciò che si crede di poter fare con i mezzi a propria disposizione in una grande varietà di circostanze…

… chi ha un grande senso di efficacia riesce a valutare in modo realistico le possibilità che la propria opera abbia successo, ed è consapevole che se si impegna acquisterà le competenze necessarie a raggiungere l’obiettivo…

… La sicurezza non porta di per sé il successo, ma di certo l’insicurezza lo allontana”

Luca Stanchieri

tratto da “Adolescenti istruzioni per l’uso” di Giovanna Giuffredi e Luca Stanchieri

Tu in cosa credi?

Quali convinzioni hai?

Forse ti sono stati utili in passato, ma oggi lo sono ancora?

Quali convinzioni dovresti fare tue per raggiungere ciò a cui aspiri?

Poche domande che vale la pena farsi per cambiare la direzione della tua vita.

Questo è ciò che ho imparato oggi.

Grazie Luca.

Il 
Life Coaching
Il Life Coaching
Una nuova tecnica al servizio delle potenzialità e della creatività individuale
Luca Stanchieri
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31/01/2010 domenica – Itaca

 

 

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne’ nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia –
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

Kostantin Kavafis

Mi auguro che tu conosca la tua Itaca

Mi auguro che tu abbia il coraggio di affrontare il viaggio verso la tua Itaca

Mi auguro che non abbandonare il tuo viaggio quando incontrerai i primi ostacoli, è proprio in quei momenti che i più perdono veramente la loro Itaca.

In quei momenti ti auguro di avere la forza di persistere e di ripensare alla tua Itaca, di sentire il suo profumo, vedere il suo mare azzurro, ascoltare la risacca sulle sue rive, provare il piacere della sua fresca brezza sul tuo viso.

Buon viaggio!

Puoi iniziare il tuo viaggio scrivendo nei commenti quale è la tua Itaca.

clicca sull’immagine per scaricare le poesie di Kavafis

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