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11/03/2008 martedì – S.O.S. cambia!

Il martedì, la giornata serata è deicata alla TV. Perché? Ma perchè su “la Sette” c’è “S.o.s. Tata“, seguito da “Adolescenti difficili”.

S.o.s. tata è l’appuntamento preferito di mia figlia Chiara. Una semi reality in cui in ogni puntata viene mostrata una famiglia com bimbi dai 3 ai 10 anni che chiede l’aiuto di una “Tata”professionista per uscire da una situazione difficile, di incapacità a “domare” le loro “piccole pesti”.

Il bello è che spesso i genitori si aspettano delle lezioni per i loro figli e invece quasi sempre sono proprio loro che devono cambiare, che devono imparare di nuovo a rapportarsi con i loro figli.

E questa è una lezione preziosa: “Se vuoi che gli altri cambino, l’unica cosa che puoi fare è cambiare il tuo rapporto con gli altri.”.

E’ l’unica chance che abbiamo per influire sul comportamento degli altri.

Se non ti capisono puoi solo cambiare il tuo modo di comunicare.

Se non ti considerano pui solo far sì che gli altri sappiano quanto sono importanti per te.

Se i tuoi figli non comunicano con te puoi solo comunicare più spesso con loro.

Coinvolgili parlando delle tue emozioni e invitali a esprimere le loro emozioni.

Ricordati di tutto questo quando stai per gridare a qualcuno “S.O.S cambia!”

Grazie Tate

28/02/2008 giovedì – Preoccupazioni e amori

“Regola della Tata:

nella vita non serve mai preoccuparsi per noi, ma bisogna occuparsi di noi.”

 Lucia Rizzi Lucia Rizzi – Fate i bravi

Dalla tata più famosa d’Italia, regole e consigli per diventare genitori sereni e figli felici.

Tutto bene (vedi post di ieri), solo un’infezione virale, con qualche conseguenza che si risolverà in pochi giorni.

E’ giusto occuparsi delle cose che normalmente preoccupano. Occupandosene, agiamo e agendo siamo coscienti di stare facendo il possibile, e per il resto, per il resto possiamo solo accettare quello che ci accade e viverlo con il giusto atteggiamento mentale.

Cerco sempre di essere pronto a tutto, di non dare niente per scontato, così posso sorprendermi e meravigliarmi ogni volta che mi capita qualcosa di bello, anche se fa parte della routine, e non sono colto di sorpresa quando mi capita invece qualcosa di spiacevole, in qualche modo sono già pronto.

Per questo è importante dire spesso “ti amo” a chi ami, “ti voglio bene” a chi vuoi bene, “ti stimo” a chi stimi, grazie a chi ha contribuito, anche solo un po’, anche inconsapevolmente alla tua crescita.

Lella ti amo! Erica e Chiara vi voglio bene!

Grazie Lucia